COS'E' LA MEDIAZIONE?
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E'
certamente la procedura più diffusa tra quelle di risoluzione
alternativa delle dispute.
Spesso si fa confusione tra la "mediazione" come
conciliazione commerciale, penale e sociale (in inglese:
mediation), e l'omonimo "contratto di mediazione"
regolato nel codice civile italiano agli articoli 1754 e
seguenti.
Ampiamente diffusa negli Stati Uniti ed in Inghilterra, la
mediazione (mediation) sta diffondendosi a pieno titolo anche
nella realtà sociale ed economica dell'europea continentale.
E' una procedura che mira a risolvere i conflitti grazie
all'intervento di una terza persona imparziale,
professionale ed esperta: il mediatore.
La fattiva opera del mediatore facilita il dialogo
tra le parti, agevola la discussione pacifica e costruttiva
sull'oggetto del conflitto, consente di individuare e
vagliare tutte le molteplici e possibili soluzioni del
problema. |
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Grazie
alla mediazione le parti possono giungere alla conclusione di
un accordo che sia quanto più vantaggioso per entrambe.
Il tutto discretamente e senza
il clamore, i costi ed i rischi
che normalmente comporta una
formale azione giudiziaria. |
I VANTAGGI
DELLA MEDIAZIONE
La mediazione è conveniente sempre, perché è efficace in
ogni situazione di conflitto.
E' la via migliore per evitare la distruzione del rapporto
tra le parti, che invece è l'effetto inevitabile del
ricorso alle azioni giudiziarie.
I vantaggi della mediazione sono evidenti sotto ogni
profilo.
Costa poco e si conclude in
qualche ora o, al massimo,
in qualche giorno, e lascia
nei contendenti - in caso di
esito positivo - un profondo
senso di soddisfazione.
GLI OBIETTIVI DELLA MEDIAZIONE
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La mediazione conviene a tutti, perché esistono sempre interessi
comuni o compatibili fra i contendenti.
Ha come obiettivo il miglioramento della posizione di ciascuna parte
e lo sviluppo della collaborazione tra di esse.
Il mediatore ricerca ogni margine di possibile conciliazione degli
interessi comuni dei litiganti, facendo ricorso anche a soluzioni
creative ed atipiche. |
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In un clima di collaborazione, i partecipanti alla mediazione sono
garantiti dalla riservatezza del procedimento, che si svolge in modo
strettamente privato e confidenziale.
Infatti nessun dato riguardante la partecipazione alla mediazione
verrà mai reso pubblico, neanche in caso che la procedura fallisca. |
IL PROCEDIMENTO
Il procedimento viene avviato con la richiesta presentata al Centro
dalla parte - o dalle parti - interessate, ed è privo di
particolari formalità.
Il Centro stesso contatta l'altra parte, ed in caso di accettazione
procede alla nomina del mediatore ed alla fissazione della data e
del luogo della riunione.
Alla data fissata le parti possono comparire innanzi al mediatore da
sole o con l'assistenza di avvocati, di consulenti o di associazioni
di categoria.
Il mediatore ascolta le parti congiuntamente e, se necessario, anche
privatamente, finché non viene delimitata la zona della possibile
intesa, e tutte le ipotesi in cui si può tradurre l'accordo.
Una volta ricevuto il
consenso delle parti, viene
steso il testo finale
dell'intesa.
LA SCELTA DEL MEDIATORE
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Il Centro aggiorna di continuo il proprio elenco dei mediatori,
curando il continuo aggiornamento.
Fanno parte dell'elenco professionisti di varia formazione e di
diverse branche, di modo che è garantita l'individuazione di un
esperto adeguatamente preparato per ogni genere di conflitto.
Sono le stesse parti a scegliere il nome del professionista tra
quelli in elenco, o in mancanza è il Centro che, una volta ricevuto
l'assenso alla partecipazione alla procedura di mediazione da tutte
le parti, comunica il nome dell'esperto mediatore incaricato.
Il professionista comunica poi alle parti il luogo, la data e l'ora
del primo incontro.
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