
E' stata pubblicata in gazzetta ufficiale la deliberazione
del 29 luglio 2008 del Comitato Interministeriale per il Credito ed il
Risparmio, che disciplina i sistemi di risoluzione stragiudiziale delle
controversie con la clientela ai sensi dell'articolo 128-bis del decreto
legislativo 1 settembre 1993, n. 385.
Il sistema di gestione del contenzioso è disciplinato
secondo le linee guida tracciate dal Testo unico delle leggi in materia bancaria
e creditizia (TUB), in particolare dall'art. 128 bis, in base al quale i
soggetti di cui all'art. 115 TUB.
Sarà assicurato che l'organo giudicante sia imparziale e
rappresentativo e che le procedure assicurino rapidità ed economicità, con
l'obiettivo di assicurare l'effettività della tutela della clientela ed
ingenerale del pubblico dei prestatori di servizi bancari e finanziari.
Dalla prospettiva delle banche e degli intermediari
finanziari la gestione del contenzioso con il ricorso alla procedura strutturata
dal CICR può assicurare effetti positivi sia sul piano del contenimento dei
rischi economici che su quello dell'immagine e della reputazione commerciale.
In coerenza con le linee guida fissati dall'art. 128 bis
del decreto legislativo n. 385/1993, oltre che con quelli della disciplina
consumeristica e della normativa comunitaria di riferimento, la deliberazione
specifica che l'istituzione del sistema di risoluzione alternativa delle
controversie non potrà ostacolare in alcun modo il diritto delle parti di
esercitare la tutela delle loro ragioni in altre sedi, compresa evidentemente
quella giudiziale.
Nota: a cura della redazione