
La "Carta dei diritti del consumatore-utente delle
prestazioni psicologiche", in vigore dal 1 luglio 2007, scaturisce dall'accordo
siglato tra l'Ordine Nazionale degli Psicologi ed alcune tra le associazioni
consumeristiche più rappresentative (Adiconsum, Adoc, Codacons, Confconsumatori,
Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino).
Secondo la "Carta" il paziente e lo psicologo dovrà essere
siglato un vero e proprio contratto di prestazione professionale, di contenuto
più ampio e dettagliato rispetto al testo del consenso informato, che approfondisce anche i principi ed i criteri a cui è informata l'attività del professionista.
Nel quadro di unicità dell'accordo a livello mondiale, la
novità di maggior rilievo è però l'istituzione di un percorso di conciliazione
stragiudiziale delle vertenze tra il paziente ed il professionista.
Il cliente avrà facoltà di avviare la procedura
contattando una tra le associazioni aderenti all'accordo che, pariteticamente
con un delegato nominato dall'Ordine degli Psicologi, ricercheranno le possibili
soluzioni compositive della controversia.
Nota: a cura della redazione - all'interno il testo